Self Atletica Montanari Gruzza
Self Atletica Montanari Gruzza
Storia Atleti Tecnici
News Corsi Risultati e classifiche Progetti
Abbigliamento Download Contatti
Ecologic Week Ecologic Cross Trofeo Tania Galeotti Reggio Indoor Gran Premio Mezzofondo
Campioni italiani Maglie azzurre Primati sociali Campionati di società Master

La nostra piccola grande storia

Per scoprire qual è stata la storia della nostra società partiamo da una domanda fondamentale: "Ma quando è nata l'atletica a Reggio Emilia?". Nei primi anni sessanta le società di atletica nella nostra città erano l'Unipol e la Polisportiva Cooperatori, che si riunirono per formare l'Alco Reggio, collegata con l'Alco Rieti. L'Alco Reggio vinse numerosi allori di grande rilievo nella seconda metà degli anni sessanta, in un periodo nel quale l'atletica a Reggio godette di grande popolarità: esiste una foto di un Trofeo Provincia nel quale il pubblico, non trovando spazio, si sistemò persino sui tetti degli spogliatoi del campo. L'Alco è perdurata fino alla metà degli anni settanta, quando la cessata attività di alcuni dirigenti e atleti causò il termine di un periodo di grandi glorie. Negli ultimi anni l'Alco si collegò con una società di Parma e con L'AZ Verde, per la quale si tesserarono gli atleti più forti (fra i quali Renzo Gorini, Fausto Costoli e Angelo Calò). In quel periodo un gruppo di atleti fondisti di grande valore, con in testa Eugenio Pattacini e Massimo Repetti, fondò il Footing Club, una piccola società di grandi idee e motivazioni. Alla metà degli anni settanta nacque anche l'Atletica Reggio, che sarà destinata in futuro a raccogliere allori significativi. In questo panorama caratterizzato dalla presenza di molteplici piccole società, iniziò a fare attività Avio Paganini (il nostro presidente) prima nell'Alco, poi nel Footing Club e quindi nell'Atletica Reggio, nella quale inizio a allenare alla fine degli anni settanta. Nel frattempo l'Alco e il Footing Club cessarono ogni attività, sicchè all'inizio degli anni ottanta solo l'Atletica Reggio era operativa, con un folto gruppo di atleti e tecnici. Nel 1985 la spinta di uno sponsor determinato originò la nascita della Giglio Reggiana Atletica, che riunì un buon numero di società di atletica della provincia, fra le quali l'Atletica Reggio, a partire dalla categoria allievi. Avio entrò nella Giglio come tecnico e anche come atleta. Seguirono pochi anni di successi, tuttavia caratterizzati da contrasti all'interno della dirigenza della società. Alla fine del 1988 la situazione interna alla Giglio indusse Avio, Alberto Montanari (Sturno) e il gruppo della Self Correggio, capitanato da Giuseppe Pagliari ed Ivano Vaccari, a fondare una società autonoma, la Self Atletica.

Il Gruppo Sportivo Self Atletica A.S.D. nasce a San Biagio di Correggio (RE) il 26 novembre del 1988; i primi colori sociali sono il rosso e il grigio, lo stemma è il famoso "Lupo" ed il primo sponsor è la ditta ''Il Ceppo'' di Campagnola Emilia. La Self viene presentata ufficialmente il 1 aprile 1989 alla Sala delle Farmacie Comunali di Reggio Emilia e durante il primo anno di attività rimane operativa solo nel settore giovanile, fino alla categoria allievi/e, per poi passare anche al settore assoluto l'anno successivo.

Nel 1990, dopo sedici mesi di ricerca quotidiana, avviene l'incontro con il nuovo sponsor, la ditta "Pace" di Reggio Emilia, che porta ai nuovi colori sociali bianco e arancione, a cui si aggiungerà l'azzurro nei primi anni 2000. Nel 1992 la Self vince il primo titolo regionale a squadre, nelle categorie ragazzi e ragazze, e partecipa per la prima volta ai campionati di società assoluti con la formazione maschile. La squadra femminile invece vi partecipa per la prima volta nel 1993, stesso anno in cui la Self da vita a Reggio Indoor, manifestazione promozionale riservata agli studenti reggiani delle scuole medie, mentre l'anno successivo (1994) arriva il primo successo in campo nazionale, grazie alla vittoria degli allievi nel campionato di specialità di mezzofondo. Il 1996 rappresenta un altro anno storico per la società, grazie alla prima presenza di un atleta in nazionale (Alessandro Garlassi in un incontro under 23 di lanci), al primo titolo italiano individuale (Eleonora Calvi nel salto triplo cadette) e alla prima partecipazione della squadra assoluta maschile alle finali nazionali del CDS. L'anno successivo (1997) è la volta dell'esordio nelle finali nazionali per la squadra assoluta femminile, mentre la squadra femminile under 20 approda per la prima volta alla finale A a Modena. Nel 1999 tocca agli allievi fare il loro esordio nella finale A dei societari a Rieti, mentre nello stesso anno prende il via la prima edizione del Trofeo Tania Galeotti, manifestazione organizzata dalla Self che nel 2011 diventerà meeting nazionale. Nel 2001 Daniel Sarati diventa il primo campione italiano juniores nei 400 indoor, per poi guidare al titolo anche la staffetta 4x400, nonchè il primo atleta a vestire la maglia azzurra ai campionati europei under 20. Nello stesso anno la squadra allievi accede per la prima volta ad una finale A, per poi bissare questo successo l'anno seguente a Clusone, conquistando il quarto posto in Italia. Il 2004 vede invece la realizzazione di altri due importantissimi risultati per l'attività di squadra, con la prima finale A per la squadra under 23 maschile (a Fano), ma soprattutto con la squadra assoluta maschile, che a Pescara calca per la prima volta il terreno di una finale A1; a livello individuale arriva un altro titolo italiano juniores, grazie a Mirco Spaggiari che vince a sorpresa i 200 indoor. Nel 2005 Lorenzo Franzoni pone un sigillo sul quindicennio di sponsorizzazione della Pace portando la Self ai campionati mondiali under 18.

Nel 2006 arriva infatti una nuova svolta: la Pace decide di terminare la sponsorizzazione e così, dopo alcuni mesi di intense ricerche, la nostra società trova un nuovo compagno di viaggio, anzi due: Montanari & Gruzza. Il nuovo sponsor, mostrando grandi energie e passione per il nostro sport, entra subito nei cuori dei nostri tesserati, che da questo momento si presentano in gara indossando le nuove divise bianco-azzurre; con la nuova divisa addosso Franzoni si riconferma ai vertici nazionali vincendo il titolo italiano indoor juniores di salto triplo. L'anno successivo (2007) anche la squadra assoluta femminile approda per la prima volta alle finali nazionali del campionato di società su pista mentre iniziano a mettersi in luce i talenti di Michele Calvi, che partecipa ai mondiali under 18, e di Martina Balboni, che prende parte agli europei under 20. Nel 2008 la Balboni si riconferma partecipando ai mondiali under 20 e Maria Vittoria Fontanesi conquista il primo titolo italiano assoluto della Self; nello stesso anno prende il via la prima edizione dell'Ecologic Cross, manifestazione che nel corso degli anni si amplierà notevolmente sull'onda delle tematiche dell'ecologia e dell'alimentazione, sempre sotto l'organizzazione della Self. Nel 2009 altre due importantissime nazionali grazie ancora una volta alla Balboni (europei under 23) e a Calvi (europei under 20), il quale chiude anche la categoria juniores con 2 titoli nazionali di decathlon; l'anno seguente lo stesso Calvi porta per la prima volta i colori della Self nella nazionale assoluta, con la partecipazione alla Coppa Europa di prove multiple. Sempre dalle prove multiple nel 2011 arriva poi il primo titolo regionale individuale assoluto a squadre, mentre l'accoppiata Calvi-Balboni, con il primo che nel frattempo è entrato a far parte del centro sportivo Esercito, si veste ancora d'azzurro ai campionati europei under 23.

Il resto della storia è ancora da scrivere, e spetta a tutti voi fare si che sia ancora così bella ed emozionante; in bocca al LUPO!!!

Foto di gruppo